Questo libro è molto bello, perché continua a spiegare la trama della Bussola d’Oro, diventando sempre più articolata e complessa.
Il personaggio di Lyra è in continuo sviluppo ed il suo personaggio è in continua crescita. Lei, che è solo una bambina, deve continuamente affrontare una serie di prove, che la condurranno o alla vittoria o alla completa sconfitta.
In questo libro è stato molto interessante il modo in cui si è parlato dei diversi mondi, tutti con caratteristiche analoghe e diverse. La teoria di un multiverso, è un qualcosa che da sempre mi affascina ed il modo in cui qui viene affrontato mi ha colpito.
Inoltre, non mi sarei mai immaginata che questa trilogia fosse legata ad una concezione religiosa, men che meno a Dio. Sapere che Dio viene considerato un Tiranno, ma soprattutto una figura vivente in un mondo a parte, è un qualcosa che mi ha molto colpito. Vorrei capire a che cosa condurrà questa sorta di “Guerra Santa”.
Trama:
In questo secondo capitolo si percorrono le avventure di Lyra e di Will, un bambino terrestre che si rivela essere il Portatore della Lama Sottile. Lyra e Will viaggiando tra i diversi mondi incominciano a comprendere qual è la strada che devono percorrere ed il ruolo a loro assegnato. Importanti sono i personaggi secondari, che si legano inesorabilmente ai questi due ragazzi, in quanto fungono da aiutanti preziosi nel cercare di aiutarli ad adempiere al loro destino. Il significato della Polvere risulta essere sempre più chiara e allo stesso tempo sempre più misteriosa, in quanto introduce sempre più dubbi e domande.
Nel terzo libro spero di trovare una guerra e soprattutto vorrei comprendere qual è la fazione cui sostenere.
Il mio giudizio finale su questo libro è: 4 su 5